
Tiger Woods non ci sarà alla Hero World Challenge
Per il campione un altro intervento
Quando ritornerà su un campo da golf Tiger Woods? E’ quello che da tempo si chiedono gli appassionati di questo sport che hanno per il campione una vera e propria passione. Sicuramente il golfista non sarà alla Hero World Challenge, che lui stesso organizza, a dicembre.
Qualche giorno fa la stella del green si è sottoposto ad un altro intervento, il settimo alla schiena, “questa volta – come riporta l‘Ansa– per la sostituzione di un disco lombare nella parte bassa del dorso. L’operazione è stata svolta venerdì scorso, a New York, ma Woods lo ha annunciato solo nelle scorse ore, spiegando di aver preso una buona decisione per la mia salute e per la mia schiena”
Tiger Woods cinque volte “Green Jacket”
Tiger Woods, classe 1975 , cinque volte “Green Jacket”, è per tutti l’uomo simbolo del golf moderno. Per lui oltre l’immemso patrimonio parlano i 110 tornei professionistici, di cui 15 major, vinti , la prima posizione del ranking mondiale OWG per un totale di 683 settimane, di cui 281 consecutive, le vittorie per i quattro i tornei major dell’era moderna nell’arco di un singolo anno. Il golfista maglietta bianca e cappellino blu archiviato il brutto incidente d’auto a Los Angeles ogni anno anche se in pochi eventi fa la sua apparizione ufficiale.
La Green Jacket oltre ad essere la giacca più desiderata da ogni giocatore di golf rappresenta il simbolo del Masters Tournament. La storia della”Green Jacket“, iniziò nel lontano 1937, quando l’Augusta National obbligò i soci del Club ad indossarla per tutta la durata dell’evento per renderli così riconoscibili agli occhi degli spettatori presenti . Il primo giocatore a riceverla, nel 1949, fu Sam Snead. Realizzata in lana tropicale, la giacca è un monopetto a 3 bottoni con un evidente spacco sul retro. L’ultimo ad averla indossata è Jon Rahm



