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Jannik Sinner l’uomo dei record

Jannik Sinner conquistando gli Internazionali d’Italia battendo in finale Casper Ruud  ha riportato l’Italia sul gradino più alto del Masters 1000 di Roma dopo mezzo secolo. L’ultimo successo italiano nel torneo  risaliva infatti al 1976, quando a trionfare fu Adriano Panatta.

Il successo romano certifica ancora una volta la straordinaria crescita del numero uno azzurro, protagonista di una stagione eccezionale e capace di aggiornare continuamente il libro dei record del tennis mondiale. Con il trionfo al Foro Italico, Sinner arriva infatti a sei Masters 1000 consecutivi conquistati, cinque dei quali ottenuti nel solo 2026. Un dominio impressionante che consolida anche la sua striscia vincente nei tornei Masters, salita a 34 vittorie consecutive, superando ulteriormente i numeri fatti registrare in passato da Novak Djokovic.

Sinner entra nella leggenda del tennis italiano

Il trionfo agli Internazionali permette a Sinner di entrare definitivamente nella leggenda del tennis italiano. Dal 1933 a oggi, il campione altoatesino è soltanto il sesto italiano a vincere il prestigioso torneo romano. Non solo: il 24enne diventa anche il secondo giocatore nella storia del circuito ATP capace di conquistare almeno una volta tutti i tornei Masters 1000, impresa riuscita in precedenza solamente a Djokovic.

Un dato che rende ancora più straordinario il percorso dell’azzurro riguarda l’età. Il fuoriclasse serbo completò il Career Golden Masters a 31 anni, mentre Sinner è riuscito a centrare l’obiettivo a soli 24 anni, confermando una precocità fuori dal comune.

I Record di Jannik

Quello conquistato a Roma rappresenta il quinto titolo stagionale per Sinner e il ventinovesimo trofeo ATP della sua carriera. Numeri che raccontano la continuità e la solidità di un giocatore ormai stabilmente al vertice del tennis mondiale.

La stagione 2026 del campione italiano parla chiaro: 36 vittorie e appena 2 sconfitte. Un rendimento impressionante che gli ha permesso anche di entrare in un club riservatissimo. Grazie ai successi ottenuti a Montecarlo, Madrid e Roma, Sinner diventa infatti il secondo giocatore della storia a realizzare il “triplete” sulla terra rossa nello stesso anno, eguagliando Rafael Nadal.

Decimo Masters 1000 in carriera

Il successo al Foro Italico coincide inoltre con il decimo Masters 1000 conquistato da Sinner in carriera. Un traguardo che lo inserisce tra i più grandi specialisti dell’era moderna: soltanto sei giocatori nella storia hanno raggiunto la doppia cifra nei Masters 1000 e appena due sono riusciti a vincere tutti quelli disputati sulla terra battuta.

Roma incorona così definitivamente Sinner come il nuovo dominatore del circuito ATP e simbolo di una generazione italiana che continua a riscrivere la storia del tennis mondiale.

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