
Roma incorona di nuovo Jacobs
Il cronometro premia il rilancio del campione azzurro
La serata romana della Diamond League ha consegnato all’atletica italiana un risultato destinato a occupare un posto speciale nelle statistiche nazionali con un eccellente 9”99, Marcell Jacobs ha scritto una pagina inedita diventando il primo rappresentante azzurro a realizzare una prestazione sotto i dieci secondi nella prova capitolina del massimo circuito internazionale.
Il riscontro ottenuto dal velocista lombardo non assume rilievo soltanto sul piano personale. La gara disputata allo Stadio Olimpico ha infatti stabilito un nuovo parametro di riferimento per il meeting romano: mai, in precedenza, cinque concorrenti erano riusciti a completare il rettilineo più prestigioso dell’atletica mondiale in meno di dieci secondi.
La storia della manifestazione raccontava finora scenari differenti. Nelle numerose edizioni in cui il successo finale era arrivato grazie a un tempo inferiore alla soglia simbolica dei dieci secondi, il numero massimo di altri protagonisti capaci di raggiungere lo stesso traguardo si era fermato a tre. L’eccezione più significativa risaliva al 2009, quando Tyson Gay dominò in 9”76 precedendo Asafa Powell (9”88), Yohan Blake (9”96) e Daniel Bailey (9”97), componendo un gruppo di quattro atleti sotto quella barriera.
L’edizione 2025 ha però alzato ulteriormente l’asticella. Con una brezza favorevole appena percettibile (+0,4 m/s), Noah Lyles ha conquistato il primo posto in 9”88 davanti a Emmanuel Eseme (9”94), Letsile Tebogo (9”95), Courtney Anthony (9”96) e a Jacobs, quinto con 9”99.
La qualità complessiva della competizione richiama inevitabilmente alla mente quanto accaduto ai Giochi di Parigi, dove la finale olimpica dei 100 metri aveva regalato uno scenario straordinario: tutti gli otto finalisti sotto il muro dei dieci secondi, con Jacobs capace di chiudere in 9”85.
Jacobs e il suo Golden Gala
Per il campione olimpico di Tokyo si tratta senza dubbio della migliore apparizione di sempre nella manifestazione romana. Le partecipazioni precedenti avevano infatti prodotto risultati più modesti: settimo nel 2018 con 10”19, quarto nel 2020 con 10”11 e addirittura nono nel 2024 in 10”20. Il responso del cronometro ottenuto quest’anno rappresenta dunque un evidente salto di qualità.
Prima dell’impresa di Jacobs, il riferimento italiano al Golden Gala apparteneva a Filippo Tortu.
Il risultato maturato nella capitale assume inoltre un valore statistico di assoluto rilievo. Tra tutte le prestazioni ottenute da sprinter italiani sul territorio nazionale, soltanto una rimane migliore: il 9”95 fatto registrare dallo stesso Jacobs a Savona nel maggio del 2021.
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