
Mondiale 2026, si parte dal Messico
L'attesa è finita, il viaggio comincia con Messico-Sudafrica
Il Mondiale 2026 apre ufficialmente i battenti con una sfida che promette emozioni e simbolismo: Messico-Sudafrica, in programma giovedì 11 giugno alle ore 21 italiane. Sarà il primo atto di un torneo destinato a entrare nella storia, non solo per il numero record di nazionali partecipanti, ma anche per la dimensione globale di una manifestazione che coinvolgerà milioni di appassionati in ogni continente.
Gli occhi del mondo saranno puntati sul Messico, chiamato a sfruttare l’entusiasmo del pubblico di casa per partire con il piede giusto nel gruppo A. Di fronte ci sarà un Sudafrica giovane e ambizioso,
Primo weekend mondiale 2026: subito in campo Canada e Stati Uniti
Dopo il match inaugurale, il programma entra immediatamente nel vivo. Nella notte italiana tra giovedì e venerdì sarà la volta di Repubblica di Corea e Cechia, altra sfida del gruppo A che potrebbe già delineare le gerarchie del girone.
Venerdì 12 giugno riflettori puntati anche sul gruppo B, con il Canada pronto a sfidare la Bosnia ed Erzegovina. I canadesi vogliono confermare la crescita mostrata negli ultimi anni, mentre i balcanici puntano sull’esperienza internazionale di una generazione capace di esaltarsi nelle grandi competizioni.
La notte successiva toccherà agli Stati Uniti fare il loro esordio contro il Paraguay nel gruppo D. Per gli americani il Mondiale casalingo rappresenta un’occasione irripetibile per consolidare il proprio status nel calcio internazionale. Il Paraguay, però, è una delle nazionali più ostiche da affrontare nei tornei brevi grazie alla sua organizzazione tattica.
Brasile subito protagonista, Germania chiamata a convincere
Il programma della domenica regala alcuni dei debutti più attesi dell’intera prima fase.
A mezzanotte italiana entrerà in scena il Brasile contro il Marocco. Una partita che profuma già di grande calcio. I verdeoro restano tra i favoriti per la vittoria finale, ma il Marocco arriva con l’ambizione di confermare quanto di straordinario mostrato negli ultimi anni sul palcoscenico internazionale.
Tre ore più tardi sarà il turno di Haiti e Scozia. Una gara che potrebbe avere un peso specifico notevole nella corsa agli ottavi di finale del gruppo C, soprattutto considerando la presenza ingombrante del Brasile.
Alle 6 del mattino italiane spazio ad Australia-Türkiye, sfida equilibrata e ricca di incognite nel gruppo D. Due nazionali che fanno dell’intensità e dell’organizzazione le proprie armi principali.
La domenica mondiale proseguirà alle 19 con la Germania impegnata contro Curaçao. Per i tedeschi l’obiettivo è uno solo: partire forte e lanciare immediatamente un messaggio alle rivali.
A chiudere la quarta giornata sarà però una delle partite più intriganti dell’intero weekend inaugurale: Paesi Bassi-Giappone, in programma alle 22 nel gruppo F. Gli olandesi puntano a confermare il loro tradizionale ruolo di outsider di lusso, mentre il Giappone arriva con la consapevolezza di poter competere contro qualsiasi avversario grazie a organizzazione, velocità e qualità tecnica.
Calendario dei primi quattro giorni (orari italiani)
Messico-Sudafrica (ore 21:00)
12 giugno
Repubblica di Corea-Cechia (ore 04:00)
Canada-Bosnia ed Erzegovina (ore 21:00)
13 giugno
Stati Uniti-Paraguay (ore 03:00)
Qatar-Svizzera (ore 21:00)
14 giugno
Brasile-Marocco (ore 00:00)
Haiti-Scozia (ore 03:00)
Australia-Türkiye (ore 06:00)
Germania-Curaçao (ore 19:00)
Paesi Bassi-Giappone (ore 22:00)



