
Otto azzurri tra i primi 100 l’Italia del tennis sogna Wimbledon
In cima alla classifica mondiale c'è sempre Jannik Sinner
Alla vigilia di Wimbledon, il movimento del tennis azzurro si presenta con numeri che certificano una profondità mai vista prima: otto giocatori tra i primi cento del ranking ATP e ben sei nella Top 50 mondiale. Una fotografia che racconta non soltanto il dominio di Jannik Sinner, ma la crescita complessiva di un’intera generazione capace di competere ai massimi livelli del circuito.
In cima alla classifica mondiale c’è sempre Jannik Sinner, saldo numero uno del ranking ATP con 13.500 punti. Alle sue spalle il ranking resta sostanzialmente immutato nelle prime posizioni: Alcaraz è secondo con 9.960 punti, Zverev terzo con 7.190, seguiti da Auger-Aliassime, Shelton e De Minaur. L’unico movimento nella Top 10 riguarda Daniil Medvedev, che sale al settimo posto superando Novak Djokovic, ora ottavo. Nono è Taylor Fritz, appena davanti al sorprendente Flavio Cobolli.
Tennis, Cobolli, Musetti, Darderi, Arnaldi e Berrettini
Proprio Cobolli rappresenta una delle storie più belle del tennis italiano del 2026. Romano, ventitreenne, ha raggiunto per la prima volta la Top 10 mondiale, attestandosi al decimo posto con 3.540 punti. Questa settimana ad Halle ha vissuto il suo debutto da top un traguardo che conferma una crescita impressionante e che lo proietta tra i protagonisti annunciati dell’estate sull’erba.
Alle sue spalle il gruppo azzurro continua a crescere. Lorenzo Musetti guadagna una posizione e sale al numero 15 del mondo con 2.315 punti, seguito da Luciano Darderi, anch’egli in progresso di una posizione fino al numero 17 con 2.300 punti. Matteo Arnaldi mantiene la 34ª posizione mondiale, confermandosi presenza stabile tra i migliori del circuito.
Più indietro, ma sempre tra i primi cinquanta, c’è Matteo Berrettini, numero 49 del mondo. Completano il gruppo dei primi cento Lorenzo Sonego, numero 65, e Mattia Bellucci, che grazie ai quarti di finale raggiunti a Stoccarda compie il balzo più significativo della settimana salendo di quattro posizioni fino al numero 74 ATP.
La profondità del movimento emerge anche dalle retrovie. Federico Cinà continua a macinare risultati e raggiunge il miglior ranking della carriera al numero 181 del mondo dopo la semifinale nel Challenger di Bratislava. Sorride anche Filippo Romano, che entra per la prima volta nella Top 300 attestandosi alla posizione numero 298 grazie alla semifinale conquistata a Ilkley.
Le azzurre del tennis
Jasmine Paolini resta la numero uno italiana e mantiene la 14ª posizione mondiale. Alle sue spalle Elisabetta Cocciaretto scende al numero 46, mentre Lucia Bronzetti recupera ben 21 posizioni risalendo fino alla 126ª piazza. Continua inoltre l’ascesa delle giovani promesse: Lisa Pigato occupa la posizione numero 135 e la diciottenne Tyra Caterina Grant è ormai numero 161 del ranking mondiale.



