
2 agosto 1959: il gol più bello di Pelè
Il 2 agosto 1959 resta una data scolpita nella storia del calcio mondiale. In un’amichevole disputata contro il Clube Atlético Juventus di San Paolo, un giovanissimo Pelé realizzò quella che lui stesso avrebbe definito, anni dopo, la rete più bella della sua straordinaria carriera. Un capolavoro di tecnica, coordinazione e fantasia che ancora oggi viene ricordato come uno dei gol più spettacolari di sempre.
2 Agosto 1959 Il capolavoro di Pelé contro il Clube Atlético Juventus
Era il 2 agosto 1959 quando il Santos affrontò il Clube Atlético Juventus allo stadio Rua Javari di San Paolo. Pelé aveva appena 18 anni, ma era già considerato uno dei talenti più straordinari del calcio mondiale dopo il trionfo ai Mondiali del 1958 in Svezia.
Durante la partita arrivò un’azione destinata a entrare nella leggenda. Ricevuto il pallone al limite dell’area, il fuoriclasse brasiliano eseguì tre tocchi consecutivi di testa per scavalcare altrettanti difensori senza mai lasciare cadere la sfera. Superato anche il portiere con un ultimo pallonetto, si tuffò in avanti colpendo il pallone di testa prima che toccasse terra e lo spedì in rete.
Il gol che nessuno riuscì a filmare
Paradossalmente, il gol più bello della carriera di Pelé non è mai stato immortalato da una telecamera. All’epoca non tutte le partite venivano registrate e quell’incontro non fece eccezione.
La ricostruzione dell’azione si basa quindi sulle testimonianze dei presenti, dei giornalisti e dello stesso Pelé, che più volte confermò come quella rete fosse superiore perfino a molte delle sue marcature più celebri.



