
Si alza il sipario per il grande appuntamento di Atletica a Liévin, tappa del principale circuito mondiale, in Francia. Per gli azzurri occhio a Leonardo Fabbri che affronta per la prima volta quest’anno alcuni degli avversari con cui si giocherà le medaglie iridate in Polonia, a partire dallo statunitense Joe Kovacs, due ori mondiali e tre argenti olimpici in bacheca. L’azzurro dell’Aeronautica, forte del 22,50 di Stellenbosch dopo il 22,05 dell’esordio di Parow, ritrova anche gli altri Usa Roger Steen e Josh Awotunde, il giamaicano Rajindra Campbell, il nigeriano Chukwuebuka Enekwechi.
Nel mezzofondo in pista c’è Nadia Battocletti sui 3000 metri, nella seconda uscita in sala dopo aver eguagliato il primato nazionale dei 1500 indoor a Madrid con 4:03.59. Ai nastri di partenza anche l’altra azzurra Ludovica Cavalli al rientro dopo la botta alla caviglia sinistra rimediata a Metz. Nei 1500 è atteso Federico Riva Al femminile nei 1500 c’è Gaia Sabbatini in gara con la britannica Georgia Hunter-Bell e l’etiope Birke Haylom, nei 2000 con l’australiana Jessica Hull è iscritta Marta Zenoni
Negli ostacoli, i vari Daniel Roberts e Johnny Brackins (Usa), Enrique Llopis (Spagna), Just Kwaou-Mathey e Wilhem Belocian (Francia) sono clienti tutt’altro che facili per Lorenzo Simonelli (Esercito), capace di 7.50 nel meeting di Madrid a sette centesimi dal suo record italiano dei 60hs. Previsto un doppio turno con batteria e finale separate da un’ora e mezza. Con la rinuncia dell’olandese Femke Bol che avrebbe corso i 600 metri, il cast del meeting propone – tra gli altri – una britannica Keely Hodgkinson spaziale negli 800 dopo l’1:56.33 di Birmingham e il greco Manolo Karalis ancora leader stagionale dell’asta.



