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Giovanni Evangelisti e il mistero del bronzo di Roma

La storia della medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Los Angeles 1984

Fece scalpore, a suo tempo,  la storia di Giovanni Evangelisti, medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Los Angeles 1984, che ai mondiali di atletica del 1987 di Roma giunse al terzo posto, ma poi – come riportano le cronache “si scoprì che la misurazione del salto che gli garantiva la medaglia di bronzo era stata truccata da alcuni giudici”.

Cosa accadde a Giovanni Evangelisti e il mistero del bronzo di Roma

In quell’occasione “durante una pausa per una premiazione un giudice mise il prisma ottico nella sabbia sulla misura di 8,33 m e la fece rilevare dallo strumento. Dopo il salto, accortisi che la misura non era sufficiente per la medaglia di bronzo, non fu trasmessa al computer a bordo pedana ma indicata a voce in 8,38”.

L’atleta ignaro della vicenda perse un posto in classifica.

Il palmares dell’atleta

Il lunghista ha vestito per 59 volte la maglia azzurra dal 1980 al 1994. Ha preso parte a tre Olimpiadi (Los Angeles, Seoul e Barcellona). Ha partecipato a tre Mondiali (Helsinki 1983, Roma 1987, Tokyo 1991) e quattro campionati europei (Atene 1982, Stoccarda 1986, Spalato 1990 e Helsinki 1994). Evangelisti è stato il primo atleta italiano a superare gli otto metri nel salto in lungo ed è stato detentore del record italiano.

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