
L’11 Agosto del 1953 scompare Tazio Nuvolari, il campione diventato leggenda
Nato a Castel d’Ario nel 1892, il suo modo di correre non conosceva mezze misure. Nuvolari guidava con una combinazione quasi irripetibile di coraggio, sensibilità e istinto. Non si limitava a portare una macchina al limite: sembrava volerle chiedere qualcosa in più di ciò che era ragionevole aspettarsi. Il pubblico imparò presto a riconoscere quella figura minuta che, al volante, sembrava trasformarsi.
La sua carriera si intrecciò con alcune delle pagine più affascinanti del motorismo tra le due guerre. Corse sulle automobili e sulle motociclette, affrontò circuiti che oggi sembrerebbero appartenere a un altro pianeta e si misurò con avversari e macchine di straordinario livello.
Tazio Nuvolari e le Mille Miglia
Il suo nome è legato indissolubilmente alla Mille Miglia, alla Targa Florio, ai grandi circuiti europei, alle sfide con le macchine più potenti del suo tempo.
Nuvolari è diventato simbolo della velocità italiana, della testardaggine sportiva, della capacità di non arrendersi davanti a un destino apparentemente già deciso.
Le scuderie con cui ha corso
Scuderie Alfa Corse 1931-1932
Ferrari 1935-1937
Germania Auto Union 1937
Ferrari 1937
Germania Auto Union 1938-1939
“Nuvolari – dicono di lui – è riconosciuto come uno dei maggiori piloti della storia dell’automobilismo tuttora viene ricordato e ammirato per le sue qualità da pilota”



