
L’Inter può mettere alla maglia il suo ventunesimo scudetto battendo il Parma ed è campione d’Italia. In gol contro il Parma vanno Thuram e Mkhitaryhan. Il tricolore per i ragazzi di Chivu arriva in casa come il 28 maggio 1989, all’epoca sulla panchina c’era Giovanni Trapattoni e di fronte il Napoli di Diego Armando Maradona.
Inter è campione d’Italia, le parole di Chivu
“Sono contento per questi giocatori, per la società e i tifosi, perché hanno dovuto subire un po’ la narrazione e gli sfottò di chi ha sempre cercato di denigrare il lavoro che avevano fatto. La squadra è stata brava a rimboccarsi le maniche, rinascere e trovare la motivazione giusta per fare una stagione competitiva. Ce l’hanno fatta e sono contento per loro.
Essendo allenatore so che sono sempre a rischio e devo accettarlo col sorriso e la consapevolezza che anche se le cose non vanno bene devo sempre fare del mio meglio. A livello di gioco volevamo sempre essere propositivi, poi a seconda dell’avversario dovevamo fare degli aggiustamenti: doppio play, fare qualche rotazione in più, fare appoggi quando le squadre venivano a prenderci. Bisogna sempre capire i momenti della partita, adattarsi e capire quello che vuole fare l’avversario. I miei predecessori hanno fatto un grandissimo lavoro, perché questi ragazzi hanno ottime conoscenze sul gioco e per me è stato semplice adeguarmi alle partite. Sono i bravi giocatori che fanno vincere i titoli agli allenatori, che ti fanno realizzare i sogni. Dai miei rivali invece ho solo da imparare, perché hanno vinto moltissimo e fatto la storia del calcio.”



