
In attesa del fischio d’inizio di domani allo Stadio Re Baldovino in occasione della partita tra Italia e Belgio il ct azzurro studia la formazione. Tra esordi di giovani e la certezza di Retegui in campo Spalletti sembra avere le idee chiare
Italia – Belgio serve almeno un punto
“Non è che si voglia fare un punto – ha dichiarato Luciano Spalletti nella consueta conferenza stampa – si vedrà quanti riusciremo a portarne a casa. Ci aspettano due partite difficilissime: il Belgio è davanti a noi nel Ranking e ha giocatori che militano nei più importanti club europei, mentre si dice che solo un paio dei nostri calciatori sarebbe in grado di giocare nella nazionale francese. La presunzione è la prima cosa che dobbiamo combattere, ma per come li conosco io ci sarà poco da dire ai ragazzi. Bisogna dare seguito a quello che abbiamo fatto vedere fin qui, dobbiamo dare continuità”.
“Buffon gli ha detto che una delle cose importanti che si sono viste è la ripresa della consapevolezza delle loro qualità e della loro forza. Attraverso queste caratteristiche sono diventati anche una squadra. Gli facciamo i complimenti e siamo contenti del fatto che abbiano assorbito questo nuovo sistema tattico in maniera totale. Il calcio è in continua evoluzione, ci sono metodi differenti di stare in campo e loro sanno adattarsi a ciò che viene proposto dall’altra squadra. Gli ho detto che siamo contenti di avere degli indisciplinati perfetti”.



