
Napoli-Juventus, notte da brividi al Maradona.
Big match, numeri e storia di una sfida epica
Un Maradona infuocato per una partita che vale più di tre punti
La Serie A accende le luci sul suo grande classico del mese: Napoli-Juventus, la supersfida della 14ª giornata che andrà in scena domenica 7 dicembre alle 20:45.
Un incrocio che non è mai banale, ma che in questa stagione arriva con un carico ancora più pesante: il rendimento casalingo dominante degli azzurri, il nuovo corso bianconero guidato da Luciano Spalletti e la presenza in panchina di due allenatori che hanno scritto pagine importanti con la maglia… dell’avversaria.
Già, perché ciò che accadrà al Maradona non succedeva da oltre quarant’anni: Conte e Spalletti, entrambi campioni d’Italia con la squadra avversaria, si affronteranno in una sfida che ha valore simbolico oltre che tecnico.
Napoli inarrestabile in casa: sei successi di fila contro la Juve
La statistica parla chiaro: il Napoli ha vinto le ultime sei partite interne di Serie A contro la Juventus.
Nella storia della competizione solo l’Inter, tra il 1935 e il 1943, ha fatto meglio con otto successi consecutivi.
Dal 2020 in avanti il bilancio è ancor più pesante:
Napoli-Juventus: 7 vittorie Napoli, 2 pareggi, 2 sconfitte Juventus
Il 17% dei ko bianconeri nell’ultimo quinquennio è arrivato proprio contro gli azzurri.
Gli uomini di Conte, inoltre, sono a un passo da un traguardo storico: restare imbattuti in tutto il 2025 nelle gare casalinghe di campionato, impresa che non riesce dal 1987.
Juventus chiamata alla prova di maturità
La Juventus arriva al big match con una certezza:
contro le prime due della classifica fa più fatica del previsto.
I bianconeri hanno vinto soltanto una delle ultime otto sfide contro avversarie nelle prime due posizioni a inizio giornata.
Spalletti dovrà affidarsi all’organizzazione e alla compattezza difensiva — una delle poche certezze della sua Juve — per provare a rompere il tabù Maradona.
Probabili formazioni: emergenza totale per Conte e Spalletti
Napoli (3-4-2-1)
Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Elmas, McTominay, Spinazzola; Neres, Lang; Hojlund.
All. Conte
Indisponibili: Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Gutierrez, Lobotka, Lukaku, Meret
Il Napoli deve fare i conti con un’infermeria affollatissima e con l’incognita Hojlund, vero faro dell’attacco azzurro.
Se il danese dovesse dare forfait, Conte potrebbe ritrovarsi ancora una volta costretto a puntare sulla voglia di riscatto di Lucca, alla ricerca di una prestazione che rimetta a posto fiducia e gerarchie.
Juventus (3-4-2-1)
Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceição, Yildiz; David.
All. Spalletti
Indisponibili: Bremer, Gatti, Milik, Perin, Pinsoglio, Rugani, Vlahovic
La Juventus arriva al Maradona senza un reparto arretrato al completo e priva di Vlahovic.
Spalletti si affida a Jonathan David, chiamato a riempire il vuoto offensivo e a ritrovare la via del gol nelle grandi notti.
I giocatori chiave: Neres e Yildiz accendono il match
David Neres vive il suo miglior momento italiano: 5 partecipazioni al gol nelle ultime 6 giornate.
Il brasiliano può diventare l’ago della bilancia nella trequarti di Conte.
Kenan Yildiz ha costruito tutte le sue statistiche stagionali in casa, ma vuole sbloccarsi anche fuori dall’Allianz.
Con una rete diventerebbe il secondo bianconero negli ultimi 50 anni a segnare almeno 5 gol nelle prime 15 giornate prima dei 21 anni.
Dove vedere Napoli-Juventus in tv e streaming
La partita sarà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN, domenica 7 dicembre, con collegamento dalle 20:30.
Una partita che profuma di storia
Napoli-Juventus non sarà una semplice gara di dicembre.
È un confronto fra identità, fra cicli diversi che s’incrociano, fra due allenatori simbolo che ritrovano il proprio passato da avversari.
Un Maradona pieno come nelle grandi occasioni sarà lo scenario di una sfida che potrebbe ridisegnare il vertice della classifica e regalare un’altra pagina memorabile della rivalità più acesa del Sud contro il Nord.



