
Napoli-Roma, big match al Maradona. 3 punti pesanti per le formazioni di Conte e Gasperini
Questa sera al Diego Armando Maradona non è solo una partita: è un incrocio che può spostare inerzia e certezze nel cuore della stagione. Napoli-Roma mette in palio punti pesanti e, soprattutto, una risposta netta: chi è davvero pronto a reggere la pressione quando la classifica comincia a “chiedere conto”.
Da una parte il Napoli di Antonio Conte, costruito per vivere di intensità, coraggio e dominio territoriale. Dall’altra la Roma di Gian Piero Gasperini, che cerca continuità e personalità anche fuori casa, nel tipo di serata in cui serve più testa che gambe.
Quando si gioca e dove vederla
Napoli-Roma è in programma domenica 15 febbraio 2026 alle 20:45 allo stadio Maradona.
Diretta su DAZN (con opzione canale “Zona DAZN/DAZN 1” per chi ha il pacchetto attivo tramite Sky).
Come arrivano le squadre
Il contesto è quello tipico dei big match “a febbre alta”: pochi dettagli fanno la differenza.
Napoli: serata che passa anche dalla gestione delle assenze e dalla qualità negli ultimi 30 metri. La squadra di Conte, in casa, si affida molto alla capacità di alzare ritmo e intensità fino a trasformare il Maradona in un acceleratore emotivo.
Roma: l’obiettivo è uscire dal match con una prestazione “da grande”, soprattutto nella fase di non possesso e nelle transizioni: quando la Roma riesce a essere corta e aggressiva, diventa scomodissima per chiunque.
Probabili formazioni
Napoli (3-4-2-1)
Meret; Beukema, Rrahmani, Olivera; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund.
Allenatore: Conte.
Squalificati: Juan Jesus
Indisponibili: De Bruyne, Gilmour, Anguissa, Di Lorenzo, Neres
Roma (3-4-2-1)
Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Pisilli, Cristante, Wesley; Soulé, Pellegrini; Malen.
Allenatore: Gasperini.
Indisponibili: Dovbyk, El Shaarawy, Ferguson, Koné, Dybala, Vaz
Numeri e precedenti: perché Napoli-Roma non è mai “normale”
I dati recenti raccontano una tendenza chiara: il Napoli soffre poco la Roma negli ultimi incroci.
Il Napoli è rimasto imbattuto in 11 delle ultime 12 contro la Roma in Serie A (7 vittorie, 4 pareggi).
Al Maradona, gli azzurri hanno evitato la sconfitta nelle ultime 7 partite interne contro i giallorossi (4 vittorie, 3 pareggi).
La Roma non vince a Napoli in campionato dal 3 marzo 2018.
E poi c’è il fattore tecnico: Conte contro la Roma, in Serie A, ha spesso trovato la chiave giusta. È imbattuto nelle ultime nove sfide da allenatore contro i giallorossi (5 vittorie, 4 pareggi).
Chiavi tattiche del match
1) Lobotka come “metronomo sotto pressione”
Se la Roma alza il pressing, il Napoli ha bisogno di pulizia tecnica in uscita: qui il lavoro di Lobotka e dei due trequartisti diventa decisivo per superare la prima ondata e attaccare la linea.
2) Ampiezza e catene laterali
Con esterni a tutta fascia, Napoli e Roma possono trasformare il match in una serie di duelli sulle corsie: cross, seconde palle e tagli sul secondo palo diventano un tema costante.
3) La partita dentro la partita: ritmo vs controllo
Il Napoli proverà ad accendere la gara. La Roma, se intelligente, cercherà di raffreddarla: possesso ragionato, falli “utili”, spezzare le transizioni. In questo tipo di sfide vince spesso chi impone il proprio tempo emotivo.
Novanta minuti che possono spostare la stagione
Siamo “solo” a febbraio, ma la sensazione è quella delle serate che contano il doppio: perché non danno solo punti, danno messaggi. E un messaggio, in Serie A, può cambiare il modo in cui ti guardano gli altri… e il modo in cui ti guardi tu.



