
Cara Sampdoria, la lettera di Fabio Quagliarella
La Sampdoria va in B e l’attaccante chiede scusa ai tifosi
Fabio Quagliarella chiede scusa ai tifosi per la retrocessione della Sampdoria in serie B. Un campionato da dimenticare per i blucerchiati iniziato male e finito nel peggiore dei modi. Mentre l’altra squadra della città festeggia il ritorno in A , la Samp che fu di Vialli e Mancini retrocede in B, quattro giornate prima della fine del campionato.
Le parole di Fabio Quagiarella
La delusione per la retrocessione, ma anche l’attaccamento ad una maglia c’è questo nelle parole di Fabio Quagliarella postate sui social
Oggi è un giorno triste – scrive l’attaccante -, la fine di un rosario sportivo del quale dobbiamo chiedere scusa a tutti, soprattutto ai tifosi che sono stati sempre i migliori, che hanno tenuto accesa la luce in ogni occasione, hanno regalato di questa stagione l’immagine migliore. Oggi è un giorno triste ma non può e non deve essere l’ultimo della storia della Sampdoria. Non dipende più da noi calciatori ma se dovesse servire, se potrò fare qualcosa, soprattutto ancora in campo o anche fuori, io per questi colori, per questa maglia, per questa Genova che è la mia seconda casa, per continuare a ricambiare quel tanto che ho avuto, ci sarò. Lo dico oggi che ci sarò perché non voglio arrendermi alla tristezza, perché la nostra Unione non finirà comunque mai. Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai”



