
Federica Brignone è medaglia d’oro al Super G a Milano – Cortina 2026. Una vittoria fantastica e strepitosa per la regina delle nevi che ritorna dopo un lungo infortunio e vince. La sciatrice azzurra trionfa col tempo di 1.23.41 . Per lei già vincitrice di una medaglia d’argento e due di bronzo è arrivato l’oro.
Il SuperG parla italiano, con la quinta medaglia d’oro a Milano-Cortina: sono 14 i podi complessivi, Italia seconda dietro alla Norvegia nel medagliere.
Fedrica Brignone e la sua storia di sciatrice
“Ho iniziato a sciare a 1 anno e mezzo, zampettando con un paio di sci di plastica dove capitava, anche a Milano sui tappeti del nostro appartamento. A 2 anni, in una stradina dietro la casa dei nonni a Courmayeur, ridevo come una pazza buttandomi in picchiata e stampandomi nel muro di neve in fondo alla “pista”.
Nel febbraio del 1994, partendo per le Olimpiadi di Lillehammer dove lavorava come giornalista, mia madre mi ha lasciata a Courmayeur con la nonna Adriana che mi ha iscritto alla scuola di sci: ogni giorno mi cambiavano di classe perché miglioravo a vista d’occhio!
Nel luglio del 1996, quando avevo 6 anni, da Milano ci siamo trasferiti in Valle d’Aosta, a La Salle, dove ho iniziato ad andare a scuola e soprattutto a frequentare i corsi dello sci club Courmayeur. Nel 1997 ho vinto la mia prima gara, la sociale dello sci club.
Sciare mi è sempre piaciuto da morire. Piangevo – continua nel suo racconto di rabbia quando i miei genitori non mi svegliavano al mattino, durante le vacanze di Natale, perché ritenevano che dovessi riposare o perché magari il tempo era proprio brutto. Io non pativo il freddo, il vento o la bufera, sciare con la neve fresca era un divertimento folle, invece fare pali in allenamento non mi piaceva per niente; ad esaltarmi però erano le gare con il cronometro o qualsiasi sfida”



