
In attesa del primo Gran Premio di Formula 1, in Australia tra il 6-8 marzo, i piloti tornano in pista in Bahrain prove e ancora prove per mettere a punto le monoposto quest’anno alle prese con un nuovo regolamento che però non entusiasma del tutto i piloti.
Un nuovo modo di guidare
Il pacchetto regolamentare 2026 porterà il pilota a vivere nuove sfide:
Gestione dell’energia molto più complessa
Frenate più violente e frequenti
Ritmo variabile in base al bonus elettrico
Sorpassi più tattici, meno “artificiali”
Monoposto più agili e meno pesanti
Formula 1 ai veterani non piace il nuovo regolamento
Sono i piloti più titolati i primi ad esprimere critiche al regolamento per la nuova stagione di F1. Il più duro è stato Fernando Alonso che è arrivato a dire che così anche “lo chef dell’hospitality potrebbe mettersi al volante della sua macchina”. Critiche sono arrivate dal pluricampione oggi in Ferrari Lewis Hamilton che ha paragonato questa nuova modalità di guida a quella di quando correva in F2. Duro anche il pilota della Red Bull l’iridato Max Verstappen che ha definito le monoposto “delle Formula E con gli steroidi”. Di tutt’altro avviso Lando Norris “Io rispetto a Max mi diverto molto e se proprio queste vetture non gli piacciono può sempre smettere. Siamo pagati davvero troppo per poterci lamentare. E soprattutto nessuno ci costringe a correre in F1. Siamo di fronte a una nuova sfida che personalmente trovo molto interessante, sia per i piloti che per gli ingegneri. Bisogna cambiare il modo di guidare e gestire determinati aspetti in maniera diversa, ma stiamo pur sempre parlando di guidare le migliori macchine girando il mondo. Quindi direi che c’è ben poco da lamentarsi”.



