
Totocalcio, 80 anni fa la prima schedina
La prima schedina venne giocata il 5 maggio 1946
1, X, o 2 su Internazionale – Juventus? Questo avranno pensato gli italiani che 80 anni fa si sono trovati davanti alla prima schedina del Totocalcio. Era il 5 Maggio del 1946 in un paese che portava visibili le ferite della seconda guerra mondiale tre giornalisti Massimo della Pergola, Fabio Jegher e Geo Molo come riporta l’Agimeg si inventarono questo gioco. L’obiettivo era finanziare la ricostruzione degli stadi distrutti dalle bombe.
“Una colonna costava 30 lire, sulla schedina c’erano due partite di riserva, nel caso ci fossero stati dei rinvii, e per vincere bisognava fare 12”
La prima schedina del Totocalcio
Internazionale-Juventus; Torino-Milan; Bari-Napoli; Pro Livorno-Roma; Padova-Vigevano; Cremonese-Alessandria; Como-Genoa; Sampierdarenese-Sestrese; Legnano-Novara; Bologna-Piacenza; Cesena-Modena; VeneziaMantova; Di riserva, Trento-Verona e Seregno-Bielles
Era composto così il concorso numero 1. Il primo vincitore fu il milanese di origini romane Emilio Biasotti, che indovinando la combinazione esatta di quel concorso si aggiudicò 426.826 lire
Fu solo alcuni anni dopo che dal 12 si passò al 13 era il 21 gennaio 1951
L’Italia della schedina
L’Italia della schedina era quella delle partite che si giocavano tutte la domenica, tutte alla stessa ora. La radiolina accesa era il solo mezzo per conoscere i risultati dopo il pranzo domenicale fatto di convivialità, sentimenti puri e profumi andati persi.



