
Zlatan Ibrahimovic, lascia il calcio
L’addio annunciato dal centro del campo di San Siro
Zlatan Ibrahimovic come Marek Hamsik dice addio al calcio giocato. Il calciatore svedese ieri sera ha annunciato dal
centrocampo di San Siro il ritiro dai campi. Non era programmato da tempo, ma negli ultimi giorni la decisione è maturata nel giocatore svedese che ha macinato gol e record grazie alla sua determinazione e forza. Il Milan l’ha accolto in campo , gli abbracci di dirigenti e compagni e lo stadio unito in un applauso che vale un’intera carriera.
Le parole di Ibrahimovic
“Non ho detto a nessuno che lasciavo il calcio Alla società ho detto che dovevamo fare una cosa per l’ultima partita, ma non sapevano del ritiro. È stata una carriera lunga, sono orgoglioso e felice. Quando mi sono svegliato pioveva ho detto ‘Pure Dio è triste’. La mia famiglia non lo sapeva. Un’emozione troppo forte, oggi sembravo uno zombie: non parlavo, non scherzavo. Tre mesi fa ero nel panico sul ritiro, invece oggi lo accetto e sono pronto.
Ho detto basta negli ultimi 10 giorni: l’ho accettato, anche per il non poter finire in campo. Il Milan la prima volta mi ha dato felicità, la seconda volta amore. Mi hanno fatto sentire a casa dal primo giorno. Quando sono arrivato ho fatto una promessa: si diceva che chi arriva in un club per la seconda volta fallisce sicuro, ma io ho risposto che non avevo perso la passione. E abbiamo vinto.
Qui ho la mia seconda famiglia. Da due figli a casa ne sono arrivati altri 25, una grande responsabilità, il mister me l’ha data e io ho fatto il mio. Per il momento voglio solo prendere tempo e godere di quello che ho fatto. Penso non sia giusto prendere una decisione di fretta, c’è troppa emozione. Voglio prendermi l’estate, godere, riflettere su quello che ho fatto. Poi, con calma, vediamo. Essere allenatore o direttore è una grande responsabilità”.
I NUMERI CON IL MILAN
93 gol in 163 presenze ufficiali che lo rendono il 12° marcatore all-time del club rossonero. La media gol complessiva è di una rete ogni 128 minuti. In più, quest’anno, è arrivato anche il gol più longevo della storia della Serie A. Gli unici rimpianti sono quelli di non aver battuto quest’ultimo record anche in Champions League e di non essere arrivato a quota 100 con il Diavolo.
I SUOI RECORD PERSONALI
- Primo calciatore, e unico straniero, ad aver vinto la classifica marcatori della Serie A con due diverse squadre, peraltro della stessa città: Inter (2008-2009) e Milan (2011-2012). Attualmente divide il primato con Luca Toni e Ciro Immobile.
- Miglior serie di segnature consecutive in Ligue 1 (9 giornate nel 2015-16, a pari merito con Vahid Halilhodžić).
- Calciatore ad aver realizzato la tripletta più veloce in Ligue 1 (9 minuti)
- Unico calciatore ad aver vinto 12 campionati in 4 leghe differenti (Eredivisie, Serie A, Primera División e Ligue 1).
- Unico calciatore ad aver giocato, vinto e realizzato almeno un gol nelle Supercoppe di Italia, Spagna, Francia e Inghilterra.
- Unico calciatore ad aver segnato al debutto in campionato (Serie A, Primera División, Ligue 1 e Premier League) e in Champions League in 4 leghe differenti.
- Unico calciatore ad aver segnato almeno un gol nei derby De Klassieker (Olanda), di Milano e d’Italia (Italia), El Clásico e Barceloní (Spagna), Le Classique (Francia) e di Manchester (Inghilterra).
- Unico calciatore ad aver segnato 50 gol con le maglie delle due squadre di Milano, Milan e Inter.
- Uno dei tre calciatori ed unico in attività, insieme a Mutu e Carew, ad aver segnato con sette squadre diverse in competizioni UEFA per club (Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, Paris Saint-Germain e Manchester Utd).
- Unico calciatore ad aver giocato in Champions League con sette squadre diverse (in ordine cronologico: Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, Paris Saint-Germain e Manchester Utd).[326]
- Unico calciatore ad aver segnato in Champions League con sei squadre diverse (in ordine cronologico: Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan e Paris Saint-Germain).
- Calciatore più anziano ad aver segnato 10 gol in una stagione di Serie A (38 anni e 302 giorni, nel 2019-20).
- Calciatore più anziano ad aver segnato nel derby di Milano (39 anni e 115 giorni, il 26 gennaio 2021)
- Calciatore più anziano ad aver segnato 10 gol nelle prime 8 giornate in Serie A (39 anni e 50 giorni, nel 2020-21).
- Calciatore più anziano ad aver realizzato 15 gol in una stagione di Serie A (39 anni e 169 giorni, nel 2020-21).
- Calciatore più anziano ad aver realizzato una doppietta in Serie A (40 anni e 48 giorni, nel 2021-22).
- Calciatore straniero più anziano ad aver disputato una gara in Serie A (41 anni e 166 giorni, nel 2022-23).
- Calciatore di movimento più anziano ad aver disputato una gara in Serie A (41 anni e 166 giorni, nel 2022-23).
- Calciatore straniero più anziano ad aver realizzato un gol in serie A (41 anni e 166 giorni 2022-23).
- Calciatore più anziano ad aver realizzato un gol in Serie A (41 anni e 166 giorni, nel 2022-23).



