
La FIGC lancia la webserie sull’empowerment femminile
Protagoniste le calciatrici della Nazionale
Una webserie per raccontare il calcio femminile con la voce delle protagonioste. Sono dieci le calciatrici della Nazionale che si sono messe in gioco e si sono confrontate, con sincerità e coraggio, su diverse tematiche legate all’empowerment femminile per abbattere i pregiudizi che caratterizzano un mondo tuttora considerato prettamente maschile. “Un format semplice e dinamico: in ognuna delle sei puntate due Azzurre raccontano il proprio vissuto e approfondiscono un argomento – dal professionismo alle scelte affettive, passando per abusi, body shaming e pari opportunità – nella convinzione di poter contribuire a una crescita di consapevolezza dell’intera società”.
Gli abusi il tema della seconda puntata della web serie
Lisa Boattin e Elena Linari nella seconda puntata della webserie hanno risposto alla domanda sugli ” abusi, dalle molestie sessuali agli insulti on line.
La webserie “riflette l’impegno della Federazione nel promuovere valori fondamentali veicolati attraverso le 11 policy della Sostenibilità UEFA, rientrando nella policy numero 3 dedicata all’uguaglianza e all’inclusione”.
Il calcio femminile cresce anche sui social
I numeri del calcio femminile mostrano un trend in grande crescita sotto tutti i punti di vista. Tra il 2008 e il 2022 – come riporta il Sole 24 ore – le calciatrici tesserate per la Figc sono più che raddoppiate, passando da 18.854 a 42.852 (+ 125,8%) e consentendo all’Italia di entrare nella top 15 mondiale (14° posto nel ranking); mentre nello stesso periodo, le calciatrici di età compresa tra i 10 e i 15 anni sono passate da 6.628 a 17.721 (+167,4%). Inoltre, in base alle stime Uefa, anche i tifosi del calcio femminile italiano sono in crescita”. Dati positivi confermati anche dalla scelta per questo campionato della Panini di dedicare un album alle calciatrici diverso da quello dei calciatori



