
Ferrari cosa accadrà a Monza?
Vasseur "Ci aspettiamo di essere in condizioni migliori e sarà importante avere un buon venerdì"
La Ferrari ha cinque giorni di tempo per drizzare la barra per il Gran Premio di Monza dopo il disastro di domenica in Olanda
Ferrari il disastro in Olanda
” È stato un weekend difficile dall’inizio alla fine, e si è concluso nel peggiore dei modi. In termini di passo eravamo piuttosto competitivi, che è un aspetto positivo, ed è stato bello risalire alcune posizioni.
Ora si va a Monza, – dice Charles Leclerc- che è un posto speciale per me e per tutta la squadra. Non credo che siamo nella stessa situazione dell’anno scorso, ma daremo tutto per recuperare e rendere il weekend speciale per tutti i nostri tifosi a casa”. Delusione e amarezza anche per Lewis Hamilton “È deludente, ma ci sono comunque molti aspetti positivi da portare a casa da questo weekend e la squadra ha lavorato davvero sodo. Voglio scusarmi con tutti nel team sia qui in pista che a casa e con i tifosi”.
Tecnica l’analisi del dopo Olanda di Fred Vasseur “Sapevamo che Zandvoort non sarebbe stata favorevole per noi e l’aspetto positivo che possiamo portare a casa è che oggi abbiamo avuto un passo molto competitivo, anche se naturalmente non è bello tornare senza punti. Per quanto riguarda la prossima settimana a Monza, ci aspettiamo di essere in condizioni migliori e sarà importante avere un buon venerdì.”
Gran Premio d’Italia ecco il circuito di Monza
Quello di Monza è il terzo autodromo permanente più antico al mondo, dopo quello di Brooklands in Inghilterra e quello di Indianapolis negli Stati Uniti d’America. Monza è la sede storica del Gran Premio d’Italia di Formula 1. Il record assoluto del circuito è di 1’18″887 con una media di 264,362 km/h, la più alta di sempre della storia della Formula 1, stabilito da Lewis Hamilton su Mercedes nelle qualifiche del Gran Premio d’Italia 2020.
”Il tracciato di Monza – sottolineano gli esperti – è un circuito estremamente tecnico dove è fondamentale un ottimo setup meccanico e in cui l’abilità del pilota in frenata è determinante, dal momento che nei 5 793 metri del tracciato brianzolo si contano ben quattro lunghi rettilinei dove le vetture di Formula 1 superano abbondantemente i 350 km/h” Il circuito per la sua particolarità ” obbliga i fornitori di carburante e lubrificanti a sviluppare soluzioni apposite per la tappa” qui sono progettate soluzioni ” dedicate” per questo tracciato, unico nel suo genere.



