
21 – 22 giugno dalla Partita del Secolo alla Mano de Dios
Accadde oggi, le date che hanno segnato la storia del calcio
Il 21 giugno è una data leggendaria per il calcio mondiale: nel 1970 Italia-Germania Ovest regalò la Partita del Secolo, mentre nel 1986 il 22 giugno Maradona si rese protagonista della Mano de Dios contro l’Inghilterra
Ci sono giorni che restano impressi nella memoria collettiva degli appassionati di calcio. Il 21 e il 22 giugno sono senza dubbio così. Date che racchiudono due degli episodi più iconici della storia dei Mondiali: la straordinaria semifinale tra Italia e Germania Ovest del 1970, passata alla storia come la “Partita del Secolo”, e l’incredibile pomeriggio di Diego Armando Maradona ai Mondiali del 1986, quando contro l’Inghilterra segnò la celebre “Mano de Dios” e il “Gol del Secolo”.
21 giugno 1970: Italia-Germania Ovest, la Partita del Secolo
Allo stadio Azteca di Città del Messico va in scena una delle sfide più emozionanti mai disputate in una Coppa del Mondo. L’Italia di Ferruccio Valcareggi affronta la Germania Ovest nella semifinale del Mondiale messicano.
Gli Azzurri passano in vantaggio dopo appena otto minuti con Roberto Boninsegna e sembrano avere il controllo della gara. Quando la finale appare ormai a un passo, Karl-Heinz Schnellinger trova il pareggio al 90′, firmando il suo unico gol con la nazionale tedesca.
Nei tempi supplementari accade l’impensabile. Cinque reti in trenta minuti trasformano la partita in una battaglia epica. Gerd Müller porta avanti la Germania, Tarcisio Burgnich pareggia, Luigi Riva firma il 3-2 per l’Italia, ancora Müller realizza il 3-3 e infine Gianni Rivera, al 111′, segna il gol decisivo del 4-3.
Il triplice fischio consegna la partita alla leggenda. Da quel giorno Italia-Germania Ovest 4-3 viene ricordata universalmente come la “Partita del Secolo”, simbolo di spettacolo, emozione e grandezza sportiva.
22 giugno 1986: Maradona e la Mano de Dios
Sedici anni dopo, ancora in Messico, il 22 giugno diventa teatro di un altro capitolo destinato a entrare nei libri di storia.
Nei quarti di finale del Mondiale 1986 si affrontano Argentina e Inghilterra. Il contesto è particolarmente delicato, a soli quattro anni dalla guerra delle Falkland/Malvinas tra i due Paesi.
Al 51′ Diego Armando Maradona realizza uno dei gol più controversi di sempre. In uscita del portiere Peter Shilton, il numero 10 argentino colpisce il pallone con la mano sinistra, anticipando l’estremo difensore inglese. L’arbitro convalida la rete e Maradona, nel dopogara, la definirà “un po’ con la testa di Maradona e un po’ con la mano di Dio”.
Nasce così la leggenda della “Mano de Dios”.
Ma il fuoriclasse argentino non si ferma. Appena quattro minuti dopo riceve il pallone nella propria metà campo, supera cinque avversari e il portiere prima di depositare in rete uno dei gol più belli della storia del calcio. Un’azione che la FIFA avrebbe poi definito il “Gol del Secolo”.
L’Argentina vincerà la partita 2-1 e poche settimane dopo conquisterà il titolo mondiale trascinata dal suo capitano.



