
Il Tour de France 2026 si prepara a regalare tre settimane di grande ciclismo con un percorso di tanti chilometri distribuiti su 21 tappe. L’edizione numero 113 della Grande Boucle prenderà il via il 4 luglio da Barcellona e si concluderà il 26 luglio sui tradizionali Champs-Élysées di Parigi.
Per la terza volta nella sua storia il Tour scatterà dalla Spagna, dopo le partenze di San Sebastián nel 1992 e di Bilbao nel 2023. La Catalogna sarà dunque il palcoscenico della Grand Départ, confermando la vocazione internazionale della corsa più prestigiosa del ciclismo mondiale.
Perché la maglia gialla è gialla?
Il simbolo più iconico del Tour de France è senza dubbio la maglia gialla, indossata dal leader della classifica generale. Il suo colore non è casuale: richiama infatti la carta gialla su cui veniva stampato “L’Auto”, il quotidiano sportivo che organizzò le prime edizioni della corsa. Oggi l’organizzazione del Tour è affidata al quotidiano sportivo L’Équipe, erede diretto di quella storica tradizione.
La prima settimana: dalla Catalogna ai Pirenei
L’edizione 2026 si aprirà con una spettacolare cronometro a squadre di 19 chilometri nel cuore di Barcellona. Già il giorno successivo i corridori affronteranno una frazione che partirà da Tarragona per concludersi nuovamente nella capitale catalana.
La terza tappa porterà il gruppo da Granollers a Les Angles, introducendo le prime difficoltà altimetriche. Seguiranno gli arrivi di Foix, Pau e soprattutto Gavarnie-Gèdre, teatro della prima grande sfida pirenaica che potrebbe già delineare i rapporti di forza tra i favoriti alla vittoria finale.
Velocisti protagonisti verso Bordeaux
Dopo le montagne dei Pirenei, il percorso offrirà opportunità ai velocisti. Le tappe da Hagetmau a Bordeaux e da Périgueux a Bergerac rappresentano occasioni ideali per le ruote veloci del gruppo.
Anche la frazione tra Malemort e Ussel potrebbe prestarsi a fughe e arrivi combattuti prima dell’attesissima tappa del 14 luglio, giorno della Festa Nazionale francese, con partenza da Aurillac e arrivo a Le Lioran.
Verso l’Est della Francia
La seconda settimana accompagnerà il Tour attraverso il centro della Francia. Da Vichy a Nevers, passando per il circuito di Magny-Cours fino a Chalon-sur-Saône, il gruppo si avvicinerà gradualmente alle montagne dell’Est.
Particolarmente impegnativa si annuncia la tredicesima tappa da Dole a Belfort, la più lunga dell’edizione con i suoi 205 chilometri. Le successive frazioni verso Le Markstein Fellering e il Plateau de Solaison offriranno invece nuovi scenari per gli uomini di classifica.
La cronometro decisiva e le Alpi
Il 21 luglio è in programma una cronometro individuale di 26 chilometri tra Évian-les-Bains e Thonon-les-Bains. Una prova contro il tempo che potrebbe risultare determinante nella corsa alla maglia gialla.
Dopo la cronometro, il Tour entrerà nel vivo con le grandi montagne alpine. Le tappe da Chambéry a Voiron e da Voiron a Orcières-Merlette fungeranno da preludio ai giorni più attesi dell’intera corsa.
La diciannovesima tappa porterà il gruppo da Gap all’Alpe d’Huez in soli 128 chilometri, una frazione breve ma destinata a essere esplosiva. Il giorno successivo, nella ventesima tappa, i corridori partiranno da Le Bourg d’Oisans per affrontare altri 171 chilometri di battaglia prima dell’ultimo trasferimento verso la capitale.
Il gran finale a Parigi
Come da tradizione, il Tour de France 2026 si concluderà il 26 luglio con la ventunesima tappa da Thoiry a Parigi, per un totale di 130 chilometri. Sui leggendari Champs-Élysées verrà incoronato il vincitore della Grande Boucle, al termine di un percorso che promette equilibrio, spettacolo e battaglia fino all’ultimo giorno.
Il percorso completo del Tour de France 2026
1ª tappa (4 luglio): Barcellona – Barcellona, 19 km (cronometro a squadre)
2ª tappa (5 luglio): Tarragona – Barcellona, 182 km
3ª tappa (6 luglio): Granollers – Les Angles, 196 km
4ª tappa (7 luglio): Carcassonne – Foix, 182 km
5ª tappa (8 luglio): Lannemezan – Pau, 158 km
6ª tappa (9 luglio): Pau – Gavarnie-Gèdre, 186 km
7ª tappa (10 luglio): Hagetmau – Bordeaux, 175 km
8ª tappa (11 luglio): Périgueux – Bergerac, 182 km
9ª tappa (12 luglio): Malemort – Ussel, 185 km
10ª tappa (14 luglio): Aurillac – Le Lioran, 167 km
11ª tappa (15 luglio): Vichy – Nevers, 161 km
12ª tappa (16 luglio): Circuit Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône, 181 km
13ª tappa (17 luglio): Dole – Belfort, 205 km
14ª tappa (18 luglio): Mulhouse – Le Markstein Fellering, 155 km
15ª tappa (19 luglio): Champagnole – Plateau de Solaison, 184 km
16ª tappa (21 luglio): Évian-les-Bains – Thonon-les-Bains, 26 km (cronometro individuale)
17ª tappa (22 luglio): Chambéry – Voiron, 175 km
18ª tappa (23 luglio): Voiron – Orcières-Merlette, 185 km
19ª tappa (24 luglio): Gap – Alpe d’Huez, 128 km
20ª tappa (25 luglio): Le Bourg d’Oisans – Alpe d’Huez, 171 km
21ª tappa (26 luglio): Thoiry – Parigi (Champs-Élysées), 130 km



