
F1, Mondiale Costruttori la Ferrari può fermare la Mercedes?
72 punti separano le due scuderie
Il Mondiale Costruttori 2026 arriva alla pausa estiva con una classifica che vede la Mercedes guardare tutti dall’alto con 379 punti, mentre Ferrari insegue a quota 307. Più indietro troviamo McLaren, terza con 220 punti, e Red Bull, quarta con 177.
Il primo dato da mettere in evidenza è il distacco tra le prime due: 72 punti. Un margine importante, soprattutto quando a comandare è una squadra che finora ha dimostrato grande solidità, ma non abbastanza ampio da permettere alla Mercedes di considerarsi già campione.
La vera partita è tra Mercedes e Ferrari
Mercedes parte favorita
La squadra tedesca ha costruito il proprio vantaggio nel modo più efficace possibile: accumulando punti con grande regolarità.
È questo l’aspetto che più preoccupa gli avversari. Nel campionato Costruttori non basta avere una macchina capace di vincere: servono due piloti costantemente nelle prime posizioni. Mercedes può contare su una coppia che sta garantendo un rendimento elevato e che ha permesso alla squadra di prendere il largo nella prima parte della stagione.
Con 379 punti, la Mercedes ha una posizione privilegiata. Non è obbligata a vincere tutte le gare e può permettersi di amministrare parte del vantaggio, mentre Ferrari è costretta a correre all’attacco.
Ed è proprio questa differenza di pressione che potrebbe diventare decisiva nella seconda metà del campionato.
Ferrari, però, non è fuori dai giochi
Il Cavallino Rampante ha un obiettivo molto chiaro: trasformare i 72 punti di distacco in un problema sempre più piccolo.
La Ferrari non deve necessariamente recuperare tutto in una volta. Il campionato può essere affrontato come una lunga rincorsa, nella quale ogni Gran Premio diventa un’occasione per rosicchiare qualche punto alla Mercedes.
Se la Scuderia riuscisse a guadagnare cinque, sei o sette punti a weekend rispetto alla rivale, la situazione cambierebbe rapidamente.
E c’è un altro elemento da non sottovalutare: la classifica Costruttori può cambiare molto più velocemente di quella che si potrebbe immaginare guardando semplicemente il distacco attuale.
Un doppio podio Ferrari accompagnato da una gara difficile della Mercedes potrebbe ridurre drasticamente il margine. Al contrario, un fine settimana negativo del Cavallino potrebbe permettere alla squadra tedesca di allungare definitivamente.
McLaren: la grande incognita
A quota 220 punti, McLaren è distante 159 lunghezze dalla Mercedes. È un margine che rende la conquista del titolo molto complicata, ma la squadra non può ancora essere completamente esclusa.
Il problema, per McLaren, è che non basta migliorare. Deve migliorare molto più velocemente di Mercedes e Ferrari.
La vittoria ottenuta recentemente ha però restituito fiducia alla squadra. Se gli aggiornamenti introdotti dovessero continuare a funzionare e il rendimento delle due vetture aumentasse sensibilmente, McLaren potrebbe diventare una presenza ingombrante nella lotta al vertice.
Forse non abbastanza per vincere il Costruttori, ma certamente abbastanza per togliere punti preziosi alle due squadre davanti.
Ed è proprio questo il ruolo che McLaren potrebbe avere nella parte finale della stagione.
Red Bull, la rimonta quasi impossibile
La situazione della Red Bull è decisamente più complicata.
Con 177 punti, il distacco dalla vetta è di 202 lunghezze. Per pensare al titolo servirebbe una seconda parte di campionato praticamente perfetta, accompagnata da un crollo delle squadre che precedono.
Red Bull resta comunque una squadra capace di inserirsi nella lotta per le vittorie e per i podi. Il suo peso nel campionato potrebbe quindi essere indiretto: sottrarre punti a Mercedes e Ferrari.
Chi vincerà?
La classifica dice 379 contro 307 e il vantaggio è abbastanza significativo da rendere la squadra tedesca la favorita.



