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Atletica Ilias Aouani bronzo nella Maratona

Il crollo di Tamberi e Jacobs

Iliass Aouani vince il bronzo nella maratona maschile ai Mondiali di atletica di Tokyo. Quello del campione milanese è un vero e proprio show che regala una gioia all’atletica azzurra

Iliass Aouani “Sono stato folle da sognare in grande”

“È uno di quei momenti che si sognano per tutta la vita – racconta Iliass Aouani – e sono stato folle da sognare in grande. Una medaglia che mi rende orgoglioso ma non appaga la mia fame. Sono grato per chi ha creduto in me, felice di alzare il tricolore e di aver reso felici tante persone: la mia famiglia, il coach Massimo Magnani e tutto lo staff che mi segue. Al quindicesimo chilometro affioravano voci della mia parte oscura che mi vuole far mollare, però le ho messe subito a tacere. Intorno a metà gara, a uno spugnaggio, ho perso una delle due lenti a contatto ma mi sono detto che me ne poteva bastare uno. Sono entrato nello stadio ed è stato bellissimo, puntavo all’oro, ma gli altri stati più bravi di me. L’anno scorso ho vissuto la delusione di non essere stato convocato per le Olimpiadi, gli ultimi due mesi sono stati molto complicati anche per qualche infortunio. Questo bronzo arriva dal nulla, dalle case popolari di Ponte Lambro, e spero che la mia storia sia di ispirazione per tutti: quando ci credi abbastanza, i sogni si possono realizzare. Mio padre sta per andare a lavorare in cantiere e sarà fiero di me. In questa medaglia c’è di tutto: momenti di delusione in cui volevo mollare, lacrime versate in macchina da solo, ma ce l’ho fatta”

Crollo di Tamberi e Jacobs

Per un atleta che gioisce ci sono due simboli azzurri medaglie olimpiche proprio a Tokyo che fanno i conti con due prestazioni deludenti . Gimbo Tamberi che fallisce il salto con l’asta e Marcel Jacobs che pensa al ritiro dopo essere arrivato sesto

“Sono veramente molto amareggiato. Sicuramente – dice Jacobs-  questo è il crono che valevo in questo momento, al termine di una stagione complicatissima, ma l’anno scorso avevo corso in 9″85 nella finale olimpica e mi ero ripromesso di puntare in alto per quest’anno, ma che se avessi avuto degli importanti problemi fisici, avrei fatto delle valutazioni per il futuro. Ho 30 anni, tra poco 31, e non so se ho ancora voglia di mettermi in gioco per cui ci penserò con calma. Per quanto riguarda la staffetta 4×100, oggi ho fatto 10″16, tempi che facevo quando ancora mi dedicavo al lungo e basta, per cui forse c’è qualche giovane più meritevole di me da schierare. Ne parleremo comunque nei prossimi giorni”.

 

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