
Diego Maradona è morto perchè non è stato curato correttamente. Lacrime di dolore quelle che hanno bagnato i volti dei familiari di Diego dopo la visione delle foto del cadavere del campione livido e gonfio.
“Guardate, così è morto Maradona”, ha detto il pm mostrando la foto del cadavere . “Chiunque tra gli imputati affermi che non aveva compreso quello che stava succedendo a Diego sta chiaramente mentendo. Le sue condizioni erano evidenti”,
Le parole della difesa di Maradona
Ci sono prove sufficienti per dimostrare non solo che Diego Maradona non è stato curato correttamente, ma anche per dimostrare durante il processo che tutti i suoi beni gli sono stati confiscati e come Diego è morto e ha sofferto nei suoi ultimi giorni”. A dirlo è l’avvocato Mario Baudry ai giornalisti fuori dal tribunale di San Isidro, dove è iniziato il processo nei confronti dei sette operatori sanitari che hanno curato Diego Armando Maradona nei suoi ultimi istanti di vita. I sette sono accusati della morte del calciatore, avvenuta nel novembre 2020. Fuori dal tribunale tanti supporter del campione argentino.
Era il 25 Novembre 2020 quando il mondo apprese della morte di Diego. Il Dio del calcio se ne andò a sessanta anni per un “edema polmonare acuto causato da un’insufficienza cardiaca cronica”.
A processo Il neurochirurgo Leopoldo Luque, la psichiatra Agustina Cosachov, lo psicologo Carlos Diaz, la dottoressa Nancy Forlin, il coordinatore infermieristico Mariano Perroni, gli infermieri Ricardo Omar Almiron e Dahiana Gisela Madrid, il medico di base Pedro Di Spagna.
La carriera di Diego
In carriera ha giocato nell’Argentinos Juniors, nel Boca Juniors, nel Barcellona, nel Napoli, nel Siviglia e nel Newell’s Old Boys. Con la nazionale argentina ha partecipato a ben quattro Mondiali (1982, 1986, 1990 e 1994), vincendo da protagonista il torneo del 1986. Contro l’Inghilterra ai quarti di finale di Messico 1986 segnò una rete considerata il gol del secolo, tre minuti dopo aver segnato un gol con la mano, la mano de Dios, appunto.



