
Serie B : multe per Brescia e Reggiana per razzismo
Paolo Bedin "È necessario investire sulla cultura del rispetto"
Il razzismo continua ad imperversare negli stadi. Ammende di 12mila euro al Brescia e di 10mila alla Reggiana per gli insulti razzisti rivolti dai propri tifosi a giocatori della squadra avversaria durante gli incontri di domenica scorsa.
Sia nell’incontro contro la Sampdoria che in quello contro il Brescia gli arbitri hanno dovuto sospendere le partite per alcuni minuti
Razzismo le sanzioni per Brescia e Reggiana
Per il Brescia: “per avere suoi sostenitori, al 22′ del primo tempo, a causa di un coro discriminatorio nei confronti di un calciatore della squadra avversaria, costretto l’arbitro a sospendere la gara per circa un minuto; come da protocollo, veniva effettuato l’annuncio del comunicato contro la discriminazione; i sostenitori del predetto coro erano quantificati dai collaboratori della Procura federale per l’8% dei tifosi presenti nel settore”.
Invece per la Reggiana “per avere una decina di propri sostenitori, al 39′ del primo tempo, a causa di espressioni discriminatorie rivolte ad un calciatore della squadra avversaria, costretto l’arbitro a sospendere la gara per alcuni minuti; per avere inoltre un suo sostenitore, al 27′ del primo tempo, lanciato una scarpa sul terreno di giuoco”.
Le parole del Presidente Paolo Bedin
È necessario investire sulla cultura del rispetto”.
“Si tratta di comportamenti ormai inaccettabili, oltre che anacronistici, fuori dal contesto sociale nel quale viviamo. Il rispetto della persona, fuori e dentro il campo, è un valore primario e inviolabile che lo sport deve valorizzare, mai calpestare”.
Con AIA e Can si andrà a definire un protocollo che disciplini in maniera uniforme l’eventuale fattispecie di cori razzisti durante le partite. La Lega e i suoi club, inoltre, si faranno interpreti nelle prossime settimane di una serie di iniziative volte al contrasto di ogni forma di razzismo, violenza e prevaricazione.



