
Giulio Ciccone e la rivincita dopo il Mondiale
L'italiano arriva terzo al Giro di Lombardia
Giulio Ciccone si è preso la sua rivincita al Giro di Lombardia arrivando terzo dopo due mostri sacri come Tadej Pogacar e Remco Evenepoel. Una delusione per il ciclista il recente mondiale ma un bel risultato invece quello della “La Classica delle Foglie Morte”.
Giulio Ciccone : ” La mia rivincita dopo il Mondiale”
“Il mio 2024 è stato veramente difficile, non sono mai riuscito ad essere veramente al 100%. Ho iniziato a pedalare solo a marzo e ho cercato di crescere poco alla volta, ma gli intoppi sono stati tanti, anzi troppi. Ho cercato di non perdere la testa, di rimanere concentrato e di lavorare sempre e comunque. Ci tenevo a fare un buon finale di stagione e al mondiale speravo di raccogliere qualcosa anche se il percorso non era pienamente adatto a me. Ammetto di essere rimasto deluso, volevo prendermi la rivincita e posso dire che oggi ci sono riuscito. Salire sul podio di una classica monumento è sempre straordinario, ma credo che questa volta tutto abbia un valore aggiunto, davanti a me sono arrivati due fuoriclasse che attualmente sono imbattibili, essere lì con loro mi dà grande soddisfazione e anche buon morale in vista della prossima stagione”.
Giulio Ciccone classe 1994 è un ciclista su strada italiano che corre per il team Lidl-Trek.
Professionista dal 2016, ha caratteristiche di scalatore: in carriera, ha conquistato la maglia azzurra al Giro d’Italia 2019 e la maglia a pois al Tour de France 2023. Ha inoltre vinto 3 tappe al Giro d’Italia e vestito per due giorni la maglia gialla al Tour de France 2019. Tra i suoi altri successi, il Giro dell’Appennino 2018 e il Trofeo Laigueglia 2020.



