
Il 27 gennaio, la FIGC celebra la Giornata della Memoria, ricordando le vittime della Shoah.
“Ricordare non basta, c’è assoluta necessità di tenere alta l’attenzione e la guardia su una delle più grandi tragedie della storia dell’umanità – le parole del presidente della FIGC Gabriele Gravina –. Conoscere significa prevenire, contrastare, tutelare, rispettare. Il calcio, con il suo valore sociale, può rappresentare un’enorme cassa di risonanza e farsi promotore di messaggi dal significato profondo soprattutto verso le nuove generazioni, che non hanno vissuto questo crimine in prima persona ma che hanno il diritto e il dovere di conoscere”.
Perchè il 27 Gennaio si celebra la Giornata della Memoria?
In questa data nel 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nell’operazione Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.
Nel giorno della memoria il ricordo del ciclista Gino Bartali
Fu campione nello sport e nella vita Gino Bartali . Il campione, l’eterno rivale di Fausto Coppi, rischiò la vita pur di salvare quella di oltre 800 ebrei durante la seconda guerra mondiale. Una storia bella che però il ciclista aveva tenuto per se e che non se ne sarebbe saputo nulla a riguardo se Bartali non avesse confidato al figlio Andrea quanto fatto durante l’occupazione tedesca in Italia. Coraggio e altruismo due qualità che nel giorno della memoria è un dovere sottolineare. Ad Adriana, l’amata moglie di Bartali nel 2006, l’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi volle consegnare la medaglia d’oro al valor civile per Gino «per aver salvato almeno 800 ebrei».



