
Il Napoli è Campione d’Italia
Il 3 scudetto del Napoli arriva a Udine
E’ un gol di Victor Osimhen al 52 del secondo tempo di Udinese – Napoli a regalare un pareggio e il titolo di Campione d’Italia dopo 33 lunghi anni dall’ultima volta alla squadra azzurra. E’ festa, è gioia , è un sogno inseguito anno dopo anno, di padre in figlio, e sono lacrime copiose di chi da una vita aspetta “a’ ciorta”. E poi a’ ciorta arriva ma niente è regalato il Napoli di Luciano Spalletti lo scudetto lo ha meritato dalla prima partita di questa stagione di Serie A.
Da Verona Napoli 2 a 5 a Campione d’Italia
Iniziò tutto un tardo pomeriggio del 15 agosto del 2022 con un 2 a 5, in gol andarono:
- Kvaratskhelia 37’,
- Osimhen 45+3’,
- Zielinski 55’,
- Lobotka 65’
- Politano 79’.
Dopo qualche giorno il 21 agosto fu la volta al Maradona della partita contro il Monza. Partita che finì 4 a 0 per il Napoli. Due pareggi successivi con la Fiorentina e il Lecce poi di nuovo una vittoria all’Olimpico contro la Lazio di Sarri per due reti a uno. E’ stato un crescendo continuo. Prima della pausa mondiali il Napoli già dominava la classifica. Tanti i momenti belli di questa stagione incredibile uno su tutti il gol di Giacomo Raspadori al 93 di una interminabile Juventus – Napoli dello scorso 23 Aprile.
Lonzano, ”non ho mai vissuto un momento più bello”
“E’ il momento più bello della mia carriera, non ho mai vissuto una festa più bella”. Hirving Lozano parla al termine della gara di Udine, con negli occhi le immagini che arrivano da Napoli. “Una felicità come questa io non l’ho mai vista in nessuna città in cui ho giocato. Napoli assomiglia al Messico, stessa passione e stessa allegria” “Abbiamo disputato un campionato meraviglioso, ci siamo meritati questo scudetto e adesso siamo pronti ad abbracciare i tifosi a Napoli”.
Osimhen, ”è una sensazione che non si può descrivere”
”E’ una emozione fantastica, una sensazione meravigliosa che non si può descrivere”. Victor Osimhen l’autore del gol scudetto a Udine, l’eroe mascherato di questa impresa non trattiene come gli altri la gioia. “E’ un giorno che non dimenticherò mai in tutta la mia vita. Questi tifosi hanno aspettato tanti anni per questo scudetto e noi siamo orgogliosi di averlo riportato a Napoli. All’inizio dell’anno nessuno credeva in noi. Invece abbiamo dimostrato di essere un gruppo competitivo, con un allenatore fortissimo e un grande Presidente. Spalletti è stato come un padre per me. Il ringraziamento va a tutti quelli che hanno lavorato al nostro fianco ogni giorno. Abbiamo vinto grazie a loro. Ci abbiamo creduto sin dall’inizio e adesso godiamoci questo trionfo”.
Di Lorenzo, ”scudetto supermeritato”
“E’ stato uno scudetto super meritato, 33 anni senza vincerlo erano troppi per questa città”. Parola di Giovanni Di Lorenzo il capitano del trionfo. “Siamo orgogliosi di aver riportato questa felicità a Napoli. I tifosi gni giorno ci hanno trasmesso l’amore e la passione per questa maglia. Anche oggi sembrava di giocare a Napoli. Abbiamo disputato un campionato strepitoso, ce lo meritiamo questo successo. Ci siamo uniti, siamo diventati squadra e abbiamo acquisito entusiasmo e autostima. Sono senza parole, vedere tutta questa gente felice mi riempie di orgoglio”.
Spalletti, ”questa felicità è tutta per te”
”Questa felicità è tutta per te, Napoli”. Luciano Spalletti si prende la sua rivincita con il calcio. Quando sono venuto qui, l’ho fatto per vincere lo scudetto. Dopo la sfilza di allenatori eccellenti che ha avuto il Napoli, io avevo solo una strada da percorrrere, quella della vittoria. Vedere i napoletani festeggiare è una emozione indescrivibile. Senti sulla pelle e sulle spalle la loro passione, il loro amore e anche la responsabilità che ti dà questa maglia speciale. E’ questo popolo splendido oggi a trasferirmi la più grande felicità.
Siamo riusciti a compiere un percorso magnifico e nei momenti di difficoltà abbiamo sempre reagito. Mi sento più rilassato, ce l’ho fatta e ce l’abbiamo fatta a scrivere una pagina di storia per questa città. Dicevano che non ero convinto di vincere. L’anno scorso mi sono saltati tutti addosso dicendo che avevo puntato troppo in alto quando dissi che avremmo provato a vincere lo scudetto. L’ho fatto per tirare fuori il massimo ai calciatori e e costruire una mentalità vincente che si è manifestata quest’anno”.



