In EvidenzaTennis

Sinner ” Quello che conta è cercare di lavorare sodo”

Il campione si confessa al Financial Times

Jannik Sinner fresco di vittoria all’ATP 1000  su  Lorenzo Sonego si confessa al Financial Times il quotidiano economico finanziario della Gran Bretagna. Una lunga intervista tutta sul filo del privato per il campione numero due al mondo .

“Ho scelto di giocare a tennis perché, per me, è una competizione sana” parola di Sinner

Quando ero più giovane ho partecipato a un paio di tornei e ho perso. E dopo ho chiamato i miei genitori e volevo spiegare cosa fosse successo. E loro dissero: ‘Sì, ma dobbiamo parlare più tardi perché dobbiamo lavorare adesso. A quel punto ho capito che ovviamente i risultati contano, ma quello che conta davvero è cercare di lavorare sodo, svegliarsi e andare a lavorare e farlo con un sorriso. I miei genitori tornavano sempre a casa e sorridevano. Ecco cosa mi hanno dato: una mentalità davvero positiva con un’etica del lavoro davvero buona”.

” Ho scelto di giocare a tennis perché, per me, è una competizione sana. Non hai contatto con il tuo avversario, ma puoi comunque ferirlo”. “In questo momento sono più in palestra che sul campo da tennis. Ogni corpo è diverso: io, ad esempio, devo essere forte e stabile. E penso che questo sia uno dei motivi per cui ho fatto questo passo in più, perché fisicamente sono cresciuto. Quando avevo 20 anni, non avevo ancora il corpo di un ventenne e dovevo accettarlo”.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio