
Invoca la svolta Max Verstappen amareggiato dopo il 6° posto al Gran Premio di Monza, vinto da Charles Leclerc e dalla Ferrari. I pugni sul volante della sua Red Bull del campione in carica uscente hanno fatto il giro del mondo. Per l’olandese iridato per tre volte la stagione, nonostante i punti di vantaggio si complica.
Verstappen : ” Sapevo che non avrei potuto lottare”
“E’ stata la gara che mi aspettavo, sapevo che non avrei potuto lottare”. Questo lo sfogo del pilota della Red Bull a fine gara. “Anche il motore – ha poi proseguito- non ha funzionato a pieno regime per la maggior parte della gara, perché abbiamo avuto un piccolo problema. E credo che anche dal punto di vista della strategia avremmo potuto fare un lavoro migliore per essere almeno un po’ più competitivi nella lotta o altro. Non avrebbe cambiato la posizione, ma credo che non abbiamo fatto la nostra gara ottimale. Serve lavorare duramente e cambiare qualcosa nella macchina: è il momento di dare una svolta e avvicinarla alla macchina del 2023. Abbiamo limitato i danni.
“Al momento, entrambi i campionati non sono realistici.Ho detto molto e ora spetta al team apportare molte modifiche alla vettura, perché in pratica siamo passati da una macchina molto dominante a una macchina inguidabile nel giro di sei-otto mesi. Per me è una cosa molto strana e dobbiamo davvero stravolgere la vettura. Per come siamo messi al momento, siamo messi male dappertutto, quindi abbiamo bisogno di molti cambiamenti”,



