
Coppa Davis l’Italia fa la storia
Azzurri alzano la coppa per la terza stagione consecutiva
Terza Coppa Davis consecutiva per l’Italia di Filippo Volandri. Senza Sinner e Musetti, gli azzurri confermano la loro bravura. La felicità segna i volti di Matteo Berrettini e Flavio Cobolli ma anche quelli di Lorenzo Sonego, Simone Bolelli e Andrea Vavassori.
“Quest’anno la vittoria ha un sapore ancora più speciale. Questa squadra è unita e compatta, non importa chi gioca. Le partite sono state molto tirare e la differenza la fa la squadra – ha detto Matteo Berrettini -. Ho visto crescere Flavio. Ero con lui quando ha scelto di lasciare il calcio e giocare a tennis. È un lottatore, gli piacciono le cose difficili. Bisogna saper gestire i momenti. Finché mi sento così continuerò a giocare la Davis perché mi rende felice. Siamo eroi sportivi, ma gli eroi veri sono altri – ha proseguito -. Stiamo portando il tennis a un livello di amore e affetto mai visto prima. Poter ispirare qualcuno a credere in un sogno mi emoziona”.
La Coppa Davis era il sogno di Flavio Cobolli
Flavio Cobolli ha raggiunto il suo sogno. “Si ripete da tre giorni il giorno più bello della mia vita. Non ho trascinato io l’Italia. Siamo una squadra fantastica e lunga. C’erano tanti assenti e lavoriamo tutti insieme per ottenere questo. Abbiamo lottato insieme – ha continuato -. I ragazzi mi hanno aiutato perché ero in difficoltà, ma non si può mollare per questa nazionale”.



